Un amore nato sotto i canoni comuni a molte famiglie oneste, semplici, cattoliche, vissuto in un periodo in cui sembrava che i valori antichi sarebbero stati spazzati via dalle nuove istanze politiche e culturali che mettevano in crisi tutto: società, scuola, famiglia, religione.
Cambiavano le idee riguardanti cose grosse come i partiti politici, la visione storica, la morale comune e cose piccole come le canzoni, la moda, la filmografia. Il mondo stava cambiando ad una velocità superiore alla capacità di vera comprensione e molti fatti sconvolgevano le vite e le menti semplici che opponevano a tutto ciò i valori antichi fino allora conosciuti che davano sicurezza, oppure non si rendevano del tutto conto di ciò che stava per avvenire.
Del resto quando mai i contemporanei di grossi mutamenti storici si rendono veramente conto di ciò che si sta verificando? In mezzo ai mille interrogativi e a folle di predicatori certi delle loro idee, stanno coloro che, confusi, cercano di ancorarsi ai valori fino allora praticati, osservando, ponendosi mille domande fino ad aprirsi al nuovo molto lentamente.
Erano i mitici anni '60/70 e nulla sarebbe più stato come prima: un vento di cambiamento anche violento, in alcuni suoi frangenti, spirava e pervadeva la società in cui alcuni si lasciavano travolgere anche senza capire, altri pensavano e inquieti non sapevano che pensare.