Le parole addomesticate è un viaggio narrativo e introspettivo dentro quelle frasi che impariamo a trattenere per sopravvivere.
È la storia di chi è stato abbandonato troppo presto.
Di chi ha dovuto crescere in fretta.
Di chi ha imparato a dire "va tutto bene" quando dentro crollava tutto.
È la storia dei figli grandi che diventano piccoli genitori.
Delle amicizie che tradiscono.
Del bullismo che segna.
Dell'amore che manca.
Della nonna che diventa radice, casa, salvezza.
Ma soprattutto, è la storia di una trasformazione.
Pagina dopo pagina, una parola alla volta -
Perché. Aiuto. Basta. Mi fai male. Ho bisogno. Scelgo. Sono. Vivo. -
il/la protagonista smette di addomesticare le parole e inizia a liberarle.
E quando le parole si liberano...
si libera anche la persona.
Questo non è solo un romanzo.
È uno specchio.
È una mano tesa.
È uno spazio sicuro dove chi legge può riconoscersi.
Alla fine del libro, non resta solo una storia.
Resta una domanda:
Quale parola stai ancora addomesticando tu?