Per quasi un secolo, nel cuore dell'Europa cattolica, è esistito un sistema di schiavitù femminile perfettamente legale.
Non campi di concentramento.
Non gulag.
Ma conventi. Case di carità. Istituti di "protezione".
Luoghi dai nomi rassicuranti:
Casa del Buon Pastore. Rifugio della Maddalena. Asilo di Protezione.
Luoghi dove le donne entravano.
E spesso non uscivano più.
Ragazze madri rinchiuse per aver avuto un figlio senza marito.
Donne violentate e poi accusate di aver provocato.
Mogli che fuggivano da mariti violenti internate per "abbandono del tetto coniugale".
Operaie sindacaliste fatte sparire per immoralità.
Lesbiche "curate" con isolamento e percosse.
Vedove troppo giovani. Donne che si truccavano. Donne che ridevano.
Donne colpevoli solo di esistere nel modo sbagliato.
Nessun processo.
Nessuna sentenza.
Nessun avvocato.
Bastava una firma.
Di un prete.
Di un magistrato.
Di un padre.
Di un marito.
E la donna spariva.
Dentro strutture gestite dalla Chiesa cattolica, finanziate dallo Stato, approvate dalla società.
Luoghi dove si lavorava gratis fino a quattordici ore al giorno.
Dove le mani si consumavano nelle lavanderie industriali.
Dove i bambini venivano strappati alle madri e dati via.
Dove le percosse erano "correzione".
Dove lo stupro era "disciplina".
Dove si moriva di fame, freddo e tubercolosi, senza domande.
Italia. Irlanda. Spagna. Francia.
Stesso sistema. Stessi metodi. Stessa violenza mascherata da carità.
Dal 1880 al 1960.
Centinazione di migliaia di donne.
Milioni di giorni rubati.
Vite distrutte nel silenzio generale.
E tutti sapevano.
I vicini che sentivano le urla e chiudevano le finestre.
Le famiglie che consegnavano le figlie.
I magistrati che firmavano senza verificare.
I medici che falsificavano certificati di morte.
I politici che finanziavano tutto con denaro pubblico.
Questo libro è la ricostruzione documentata di quell'orrore.
Basato su:
archivi diocesani
documenti di Stato
registri interni degli istituti
testimonianze dirette delle sopravvissute
Nomi veri.
Date precise.
Luoghi reali.
Nessuna redenzione.
Nessun lieto fine.
Solo la verità su cosa accade quando una società decide che certe donne non meritano di esistere.
Un libro necessario.
Devastante.
Insopportabile.
Vero.
Avvertenza: contiene descrizioni esplicite di violenza fisica, sessuale e psicologica, abusi su minori, separazioni forzate madre-figlio e lavoro schiavistico. Non adatto a lettori sensibili o minorenni.